Notizie al volo:
ci trovate su FB Agesci - Zona di Carpi
Dal 1 al 10 Agosto ROUTE NAZIONALE BRANCA RYS
seguiteci su Twitter @agescicarpi
Errore
  • Errore nel caricamento dei dati del feed

Progetto di Zona

Osservare Dedurre AgireLe tappe del progetto

Il Progetto di Zona 2011-2014 ha inizio dalla verifica del precedente progetto.
I capi della zona sono stati chiamati a definire punti di forza e criticità del cammino appena concluso attraverso gli incontri di branca; il Consiglio di Zona ha poi definito i tratti principali che caratterizzano la Zona e i suoi capi in questo periodo storico. Da questa analisi sono emersi gli ambiti di intervento in cui risulta necessario impegnarsi per accompagnare i capi nello svolgimento del loro servizio, per aiutare i Gruppi e la Zona a sentirsi sempre più parte attiva del territorio in cui ci troviamo a svolgere la nostra azione educativa.

Il Comitato di Zona ha raccolto tutti gli spunti e le indicazioni emerse per fare sintesi e dare forma al nuovo progetto, portando in Consiglio di Zona una bozza del progetto strutturato in parte come oggi lo vediamo, cercando non solo di definire con precisione l’analisi e di conseguenza gli obiettivi e gli strumenti,

ma descrivendo l’idea e lo stile che sarà necessario tenere sempre a mente per portare avanti un progetto di questo tipo.
Il passo successivo ha visto la grande condivisione con tutti i capi dei contenuti del progetto, voluta fortemente dal Consiglio di Zona e dal Comitato nella forma del confronto in ogni Comunità Capi con i membri del Comitato.

Questo passaggio, stimolante ed impegnativo, ha permesso di fare chiarezza, di condividere le idee e di raccogliere i suggerimenti e i sogni di ogni capo della Zona rispetto a come immaginiamo il nostro fare scautismo a Carpi nei prossimi quattro anni.

Il risultato lo trovate in queste pagine, condiviso, discusso, modificato ed infine votato a palese maggioranza durante l’Assemblea di Zona del 4 Dicembre 2010. Ora il progetto, scritto nero su bianco, ci fornisce una direzione concreta e verificabile e ci sprona a non restare fermi a guardare perchè “non si arriva ad una meta se non per ripartire”, per cui: Buona Strada!

I punti di riferimento

Mettere al centro del progetto di zona il capo-educatore nella sua totalità e accompagnare per questo motivo i capi della zona di Carpi in un percorso che
li aiuti a crescere come educatori ed a maturare personalmente come donne e uomini appartenenti alla Chiesa.
Il metodo che la zona cercherà di utilizzare nel corso di questi anni si basa sull’idea dell’osservare, del dedurre, dell’agire: in ogni contesto di attuazione del progetto (le branche, il consiglio di zona, il comitato di zona, ecc.) si cercherà di seguire questo schema, puntando anche alla concretizzazione di quanto fatto per fornire ai capi strumenti e occasioni di confronto per il proprio servizio, prevedendo un momento intermedio di verifica del progetto.

Le attenzioni

Gli obiettivi individuati sono validi per i prossimi quattro anno e gli strumenti scelti sono quelli emersi come prioritari lasciando libertà agli organi della Zona di integrare di anno in anno con altri strumenti ritenuti utili e coerenti con il progetto.

Gli ambiti del progetto

Di seguito sono riportati gli ambiti prioritari su cui la zona ha deciso di lavorare

Scarica il pdf del libretto
Visualizza n. 
Titolo Autore Visite
Formazione e ruolo della Co.Ca. Scritto da Redazione 2538
Appartenenza Associativa Scritto da Redazione 2247
Spiritualità e appartenenza alla Chiesa Scritto da Redazione 1952
Comunicazione Scritto da Redazione 1673
AGESCI Zona di Carpi - 2012
Joomla templates by a4joomla